Oltre lo Tsunami, un libro a scadenza che piace anche anni dopo. La lezione che se ne trae

Oltre lo Tsunami, un libro a scadenza che piace anche anni dopo. La lezione che se ne trae

Oggi il Corriere della Sera di Torino pubblica un articolo dedicato alla parlamentare 5 stelle Fabiana Dadone e sfrutta un titolo legato al titolo del libro Oltre Lo Tsunami che scrissi nel 2014.

Il giornalista Giovanni Falconeri, che non conosco, sfrutta il messaggio del mio libro per parlare di Fabiana, del Movimento 5 stelle, e azzarda il suo nome come referente piemontese per le elezioni di maggio. Non voglio parlare di politica, non mi interessano le congetture e la veridicità o meno delle affermazioni del giornalista ma di come l’immagine di una persona possa avere smalto nel tempo e fuori dal contesto.

Il nome di Fabiana è credibile per un articolo, tanto basta. Ma come ci si conquista tale credibilità? E’ merito di un libro?

Ovviamente non basta un libro per avere credibilità ed è il nostro percorso personale a costruire le basi per una solidità d’immagine nel tempo ma è importante seminare frame, immagini, durante il nostro cammino.

Oltre Lo Tsunami nacque per parlare del Movimento 5 stelle nel 2013 ed usò Fabiana, la sua storia, come espediente narrativo per descrivere sogni e aspettative di quella rivoluzione elettorale. Il libro aveva come target un pubblico anziano, le persone che non raggiungevano il web con facilità e si limitavano ai media tradizionali. Obiettivo in parte raggiunto perché divenne materiale per i banchetti informativi.

La pacatezza e il lavoro di Fabiana hanno pagato in termini d’immagine perché si può amare o meno il Movimento ma se si conosce il percorso di Fabiana non si può negare la sua anima democratica. Mentre scrivo è relatrice del Referendum propositivo in Parlamento e dell’iter di questa legge si parlerà a lungo fra i Costituzionalisti. La sua apertura al quorum partecipativo e a diverse modifiche delle opposizioni sono cose che non si vedevano da decenni in un Parlamento sempre più ideologico che pratico.

Il giornalista ha sicuramente seguito questo percorso parlamentare, si è informato online ed è giunto alle conclusioni dell’articolo (a meno che non siano notizie da fonte certa ma non ci è dato sapere) e questa è la vittoria del percorso di Fabiana nonché del libro che scrissi.

Il libro aveva una scadenza breve, raccontava 1 anno in Parlamento e difficilmente sarebbe stato interessante l’anno dopo però è tornato utile per accreditare l’ipotesi del giornalista 5 anni dopo. Allo stesso tempo è stato utile per ribadire la serietà della citata e del sottoscritto che marginalmente viene chiamato in causa.

Un win win win insomma e la lezione che se ne trae è che un prodotto circoscritto nel tempo può tornare in vita e quando si producono messaggi mediali essi devono essere capaci di sopravvivere. Oltre Lo Tsunami sopravvive nel messaggio che trasmette perché fuori dal tempo e viene utilizzato per sostenere una teoria ma rinvigorisce i personaggi e le idee di cui parla.

Qui l’articolo del Corriere della Sera

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