Elon Musk è un genio?

Imprenditore, inventore, filantropo Elon Musk sicuramente sa far sognare il mondo intero e molti professionisti sono suoi estimatori, compreso il sottoscritto, ma quando si parla di Musk la domanda che viene fuori è: parliamo di un genio o un abile narratore?

Musk da bambino ha imparato da autodidatta la programmazione e a 12 anni ideato e venduto un gioco, Blastar, per 500 dollari. Io a 12 anni mi vantavo d’aver trovato i livelli segreti di Super Mario…

Ottiene una laurea in economia ed una in fisica quindi le basi per fare impresa e tecnologia sembra averle. Nel 1995 fonda Zip2, azienda web che si occupa di guide turistiche online per giornali. L’azienda viene venduta e ottiene 22 milioni per il suo 7% di proprietà.

Fonda X.com che si occupa di pagamenti via email e con la fusione con Confinity nasce l’attuale PayPal che viene venduta ad eBay per 1,5 miliardi di dollari. Diventa quindi molto famoso e fin qui sembra effettivamente un genio perché chi davvero ha provato a fare Impresa sa che tanti colpi fortunati di fila sono oggettiva bravura.

Nel 2002 fonda SpaceX e qui il genio inizia a divenire follia perché se ci pensate, un signore che ha tutto (fama e denaro in eccesso), perché dovrebbe creare una società di razzi spaziali di trasporto merci e persone andando a fare concorrenza ad agenzie Nazionali del calibro di USA, Russia e Cina? Più che narratore di belle storie qui il personaggio sembra partito per la tangente.

Sempre appassionato di elettrico nel 2003 fonda la famosissima Tesla e nel 2018 lancia il suo primo modello di auto Tesla, la sportiva Roadster in orbita nello spazio con la sua agenzia SpaceX. Qui genio, follia e capacità narrativa si fondono in quella che io ritengo la campagna di marketing più grande nella Storia recente dell’umanità. Mi trovo ancora spesso a conversare con persone che non credono possibile sia davvero successa una cosa simile invece è proprio così…

Nel 2006 ispira a fondare SolarCity, azienda di fotovoltaico che negli ultimi anni diviene molto importante e nel 2016 viene assorbita da Tesla. Nel 2012 ha l’idea dell’Hyperloop, capsule per il trasporto merci e persone capaci di viaggiare a più di 300 km/h in un tubo interrato a bassa pressione. La tecnologia non è ultimata e ogni anno Musk organizza vere e proprie gare fra ricercatori in team per superare man mano limiti di velocità e struttura.

Nel 2015 fonda OpenAI, società che sviluppa l’intelligenza artificiale in maniera che sia sicura per l’umanità. L’anno dopo è la volta di Neuralink, società che ha l’obiettivo di creare interfacce da impiantare nel cervello per gestire tramite l’intelligenza artificiale interazioni più profonde con la tecnologia. Non so fino a che punto queste ultime due società sono embrionali o meno ma a mio avviso qui si va oltre all’ambizione di SpaceX, non saprei nuovamente se Musk sia un ottimo narratore o un genio di portata unica, almeno negli intenti lucidi.

Sempre nel 2016 fonda TheBoringCompany, società di costruzione di tunnel con l’obiettivo di ridurre il traffico nelle città. Si occupa quindi di trasporti, energia e intelligenza artificiale e le società che fonda formano un chiaro percorso di vita nei suoi intenti. Elon Musk è un genio visionario e non voglio approfondire il discorso sulla liquidità delle sue Imprese perché finchè riesce ad ottenere fondi pubblici e privati significa che i suoi progetti fanno sognare ma hanno anche basi molto solide e convincenti.

Musk vede il domani in maniera lucida e contribuisce a costruirlo. Arriva fino a Marte e sogna a voce alta ma ad oggi questo suo atteggiamento non l’ha ancora portato al fallimento e questo significa che i suoi studi in economia sono stati validi. Penso che le capacità di questo signore siano oggettivamente fuori da un contesto di normalità e non credo che un fallimento o mille possano in qualche modo intaccare il suo valore ai miei occhi e agli occhi di chi comprende l’importanza delle sue creazioni e dei suoi sogni.

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